Il dolore al polso nel padel deriva quasi sempre da un sovraccarico ripetuto dei tendini, causato da un gesto eseguito troppo con il polso, da palline colpite fuori dal centro della racchetta o da un’attrezzatura non adatta. Si manifesta gradualmente, senza un trauma preciso, e raramente scompare da solo se non si cambia nulla. Ecco come individuare la causa, riconoscere i segnali che richiedono il parere di un professionista sanitario e intervenire su ciò che dipende da voi.
I punti chiave da ricordare
|
Da dove viene il dolore al polso nel padel?
Le cause tecniche: il polso che compensa
Nel padel si eseguono gesti brevi, spesso in situazioni concitate, e usare il polso diventa presto la scorciatoia più facile. Un giocatore in ritardo sulla palla prepara il colpo usando solo la mano: la potenza non viene più dai fianchi o dalla spalla, ma dall’articolazione più fragile della catena. Il risultato sono ripetute micro-sollecitazioni dei tendini.
Due gesti comportano i rischi maggiori: lo smash eseguito con forza, piegando il polso in avanti, e il recupero dopo la parete effettuato troppo vicino al corpo. All’impatto, il polso deve restare saldo e allineato con l’avambraccio, come spieghiamo nel nostro articolo sulla tecnica del padel per principianti. Il nostro tutorial di padel per migliorare riprende questi gesti in ordine, e l’impugnatura scorretta della racchetta è tra i principali errori dei principianti.
Le cause legate all’attrezzatura: cosa fa subire al polso la tua racchetta
Una racchetta con il bilanciamento verso la testa affatica l’avambraccio a ogni colpo. Se è troppo rigida, trasmette le vibrazioni al polso. Aggiungete un manico troppo sottile e sarete costretti a stringerlo continuamente per compensare, irrigidendo tutto il braccio. Anche le palline contano: quando sono consumate o umide diventano pesanti e ogni impatto richiede più sforzo.
Un aspetto spesso trascurato resta l’impugnatura della racchetta: se non è corretta, costringe a riposizionare il polso all’ultimo momento su ogni palla. È la prima cosa da verificare prima di attribuire la colpa alla racchetta.
I segnali d’allarme da non ignorare
Non tutti i dolori sono uguali: un fastidio il giorno dopo una lunga sessione non ha nulla a che vedere con un dolore che ti sveglia di notte.
|
Segnale osservato |
Cosa comporta |
|---|---|
|
Lieve fastidio che scompare in 24–48 h |
Sovraccarico temporaneo: riduci il volume di gioco |
|
Dolore che dura più di 72 ore |
Si consiglia il parere di un professionista sanitario |
|
Gonfiore, scricchiolii, calore localizzato |
Visita medica da non rimandare |
|
Perdita di forza nel tenere la racchetta o un oggetto |
Visita medica da non rimandare |
|
Dolore notturno o a riposo |
Visita medica da non rimandare |
6 accorgimenti per alleviare il dolore al polso
1. Sospendi il gioco per qualche giorno. È la misura più efficace e più trascurata. Riprendere con il 50 % del volume di gioco abituale aiuta a evitare ricadute.
2. Fai controllare la tua tecnica. Una lezione con un coach permette di individuare il polso che si piega all’impatto, cosa che mesi di tentativi di autocorrezione potrebbero non rivelare.
3. Aumentate lo spessore del manico. Uno o due overgrips aggiuntivi riducono la forza necessaria per stringerlo e rilassano l’avambraccio. I nostri overgrips e accessori per racchetta sono disponibili in diversi spessori.
4. Cambiate le palline più spesso. Un tubo nuovo richiede meno sforzo di uno con palline ormai consumate, soprattutto all’aperto.
5. Riscalda il polso. Rotazioni, flessioni ed estensioni per un minuto prima del primo scambio.
6. Consulta uno specialista se il dolore ritorna. Un fisioterapista o un medico dello sport può formulare una diagnosi che nessun articolo può fornire.
Prevenire il dolore prima che diventi persistente
Rafforzare polso e avambraccio in pochi minuti
L’obiettivo non è aumentare la massa muscolare, ma la resistenza dei tendini. Bastano tre esercizi, due volte alla settimana: flessioni ed estensioni del polso con un manubrio leggero, lavoro eccentrico (si sale velocemente e si scende nell’arco di cinque secondi) e compressioni di una palla da padel in séries. Un avambraccio allenato assorbe le vibrazioni che altrimenti graverebbero soltanto sul polso.
Scegliere una racchetta e un grip che proteggano il polso
Se siete soggetti a dolori, puntate su una racchetta rotonda, piuttosto leggera, in carbonio flessibile o in fibra di vetro, con bilanciamento basso. Perdona i colpi decentrati e trasmette meno vibrazioni. La nostra sezione racchette per principianti e giocatori sensibili raccoglie modelli con queste caratteristiche, mentre la nostra selezione commentata li presenta uno per uno. Considerate anche un paracolpi: preserva la racchetta e quindi la sua rigidità originale.
Domande frequenti
Perché mi fa male il polso dopo aver giocato a padel?
Nella grande maggioranza dei casi si tratta di un sovraccarico dei tendini legato a colpi eseguiti usando troppo il polso, a impatti fuori centro e a un’attrezzatura inadatta. Il dolore compare gradualmente, senza un trauma identificabile. Se dura più di tre giorni, fallo valutare da un professionista sanitario.
Bisogna smettere di giocare quando fa male il polso?
Sì, almeno temporaneamente. Continuare a giocare stringendo i denti è il modo migliore per trasformare un fastidio di pochi giorni in un infortunio che dura mesi. Riduci il volume di gioco, aspetta qualche giorno, poi prova a riprendere. Se il dolore torna rapidamente, fermati e consulta uno specialista.
Una racchetta più leggera risolve il problema?
Aiuta, ma non è una soluzione miracolosa. Il bilanciamento e la rigidità contano quanto il peso: una racchetta leggera ma con bilanciamento molto alto affatica più di un modello un po’ più pesante con bilanciamento basso. La forma rotonda e il telaio flessibile restano i criteri più importanti per proteggere il polso.
Un overgrip più spesso protegge davvero il polso?
Un manico troppo sottile costringe a stringere di più per stabilizzare la racchetta, contraendo avambraccio e polso. Aumentare lo spessore del manico con uno o due overgrips permette di tenerlo saldamente senza contrazioni eccessive. La modifica è reversibile e costa pochi euro: è la prima prova da fare.
In sintesi
Per prevenire il dolore al polso nel padel bisogna agire su tre fronti: il gesto, l’attrezzatura e la preparazione fisica. Mantenete stabile il polso all’impatto, scegliete uno spessore del manico e una racchetta con una tolleranza adatti a voi, rinforzate l’avambraccio e non continuate a giocare nonostante il dolore. Il nostro articolo sugli infortuni nel padel approfondisce l’argomento, mentre i nostri consulenti vi aiutano a scegliere nella selezione per principianti una racchetta che protegga il braccio, prima ancora di pensare alle prestazioni.
TROVA LA TUA RACCHETTA
CONFRONTA I MODELLI


