In Italia trovi campi da padel praticamente in ogni provincia: circoli tennis che hanno convertito i loro spazi, centri sportivi, strutture nate negli ultimi anni solo per questo sport. Non serve essere socio di un club e non serve avere un gruppo fisso: quasi tutti i campi si prenotano da un'app, anche per una singola ora. Qui vedi come trovare un campo vicino a te, quali zone sono più attive, quanto costa un'ora di gioco e cosa mettere in borsa la prima volta.
Il padel in Italia, in breve
Il padel è cresciuto in fretta, soprattutto dal 2020 in poi. La spinta è arrivata dai circoli tennis che hanno riconvertito campi poco usati e dai nuovi centri dedicati solo a questo sport.
La divisione tra indoor e outdoor segue il clima. Al nord la maggior parte dei centri ha campi coperti, perché tra novembre e marzo fuori si gioca male. Al centro-sud l'outdoor domina e resta giocabile quasi tutto l'anno.
Questo cambia anche il modo di prenotare. Al nord, d'inverno, gli slot serali al coperto si esauriscono con giorni di anticipo; al sud il problema si sposta a luglio e agosto, quando tutti si concentrano la mattina presto o dopo le 20.
Dove trovare un campo da padel vicino a te
Ci sono tre strade, e spesso conviene usarle insieme.
Le app di prenotazione
È il canale più veloce. Playtomic è la piattaforma più diffusa in Italia: cerchi la città, imposti il giorno e vedi in tempo reale gli slot liberi dei centri affiliati. Sportclubby è l'altra molto usata, soprattutto dai centri sportivi polivalenti.
Come filtrare per non perdere tempo:
- Fascia oraria: parti dall'orario, non dal centro. Ti si aprono strutture che non conoscevi.
- Indoor / outdoor: filtro fondamentale in inverno al nord e in estate al sud.
- Livello: molte app usano una scala di livello per proporti partite equilibrate.
- Partita aperta: ti iscrivi a un match dove manca un giocatore e paghi solo la tua quota. È il modo più rapido per giocare se non hai un gruppo.
Per capire quali circoli sono affiliati alla federazione e quali organizzano tornei ufficiali, puoi partire dal sito della Federazione Italiana Tennis e Padel.
I circoli tennis convertiti
Molti campi italiani sono nati dentro circoli tennis esistenti. Sono spesso i più curati, con maestri, corsi strutturati e campionati sociali.
L'unica cosa da verificare è l'accesso: alcuni affittano a tutti, altri riservano certe fasce ai soci o applicano una tariffa più alta ai non soci. Una telefonata risolve, e a volte trovi ore libere che sull'app non compaiono.
Centri sportivi e strutture indoor
Sono i centri pensati per il padel: quattro campi o più, apertura fino a mezzanotte, spogliatoi, noleggio racchette, corsi per principianti. Se stai iniziando sono la scelta più comoda: trovi persone del tuo livello, tornei amatoriali, "americane" del venerdì sera e nessuna formalità di iscrizione.
Le zone d'Italia dove si gioca di più
Lombardia (Milano e provincia) : È l'area con la maggiore concentrazione di campi. A Milano prevalgono strutture indoor o coperte, aperte fino a tarda sera, e le fasce 19-22 si riempiono subito. In provincia, verso Monza, Bergamo, Brescia e Varese, trovi centri più grandi e tariffe in genere più basse.
Lazio (Roma) : Campi distribuiti su tutta la città, molti dentro circoli tennis già esistenti, e clima che permette l'outdoor buona parte dell'anno. Nei quartieri centrali la disponibilità nel weekend è scarsa: meglio prenotare con qualche giorno di anticipo.
Piemonte (Torino) : Movimento amatoriale solido, con tornei e campionati durante tutto l'anno, e d'inverno il coperto è quasi obbligatorio. Fuori città, tra Cuneo, Asti e Alessandria, i centri più recenti sono spesso liberi nel pomeriggio infrasettimanale.
Veneto : Padova, Verona, Vicenza e Treviso hanno molti circoli storici che hanno aggiunto campi da padel, con offerta mista indoor/outdoor. È una delle zone con più corsi per principianti.
Emilia-Romagna (Bologna) : Densità alta lungo la via Emilia, da Bologna a Modena, Reggio e Parma. Sulla riviera l'outdoor domina e la stagione forte è l'estate, con molti giocatori occasionali in vacanza.
Toscana : Firenze, Prato, Pisa e Livorno concentrano la maggior parte dei campi. Prevale l'outdoor, con diverse strutture coperte per l'inverno, e l'ambiente è più legato ai circoli che ai grandi centri.
Campania (Napoli) : Crescita rapida su Napoli e provincia, con outdoor giocabile quasi tutto l'anno. Molti campi si trovano in centri sportivi di periferia, comodi in auto e più economici del centro città.
Sicilia e Sardegna : A Palermo, Catania e Cagliari l'outdoor è la norma e si gioca anche a gennaio. In estate conviene la mattina presto o dopo il tramonto. Sulle coste alcuni centri lavorano soprattutto con i turisti, quindi in alta stagione prenota prima.
Quanto costa giocare a padel in Italia
I prezzi che seguono sono ordini di grandezza, non tariffe ufficiali: cambiano da centro a centro e da una fascia oraria all'altra.
- Campo outdoor, orario diurno: in genere tra 24 e 40 € per un'ora o un'ora e mezza, da dividere tra quattro. Sono 6-10 € a testa.
- Campo indoor o fascia serale: in genere tra 40 e 60 €, quindi circa 10-15 € a giocatore.
- Noleggio racchetta: spesso tra 3 e 6 €, a volte incluso nel primo ingresso.
- Abbonamenti e carnet: molti centri vendono pacchetti di ore o una fascia fissa settimanale a prezzo ridotto. Conviene solo se giochi con regolarità allo stesso orario.
- Lezione con maestro: tariffa oraria, divisa tra i partecipanti. In quattro costa poco più di una partita normale.
Due dettagli pesano sul conto finale: la durata dello slot (60 o 90 minuti, non sempre indicata bene) e l'illuminazione, che in alcune strutture outdoor si paga a parte.
Cosa portare per giocare
Per la prima volta ti serve poco, ma due cose contano davvero.
Le scarpe sono la priorità. Servono suole a spina di pesce, pensate per il cemento poroso e per le frenate laterali: con scarpe da running non tieni gli appoggi e rischi la caviglia. Se cerchi un modello adatto, guarda le scarpe da padel con questo tipo di suola.
La racchetta puoi noleggiarla all'inizio, ma dopo tre o quattro partite conviene passare alla tua: quelle del noleggio sono spesso vecchie e danno una sensazione di gioco falsata. Per iniziare cerca una forma rotonda o a goccia e un cuore morbido; tra le racchette da padel sono le più tolleranti sugli errori di centratura.
Il resto è semplice: palline (un tubo dura diverse partite tra amici), maglietta e pantaloncini traspiranti, un overgrip di ricambio, acqua.
Domande frequenti
Serve essere socio di un circolo?
Nella maggior parte dei casi no. I centri dedicati affittano a chiunque e anche molti circoli tennis aprono i campi ai non soci, a volte con una tariffa più alta o una quota giornaliera.
Posso giocare da solo?
Sì. Le app di prenotazione hanno la funzione partita aperta: ti iscrivi a un match dove manca un giocatore e paghi solo la tua parte. È anche il modo più semplice per trovare persone del tuo livello.
Meglio indoor o outdoor?
Dipende da dove vivi e dal periodo. L'indoor ti garantisce di giocare con qualsiasi meteo e costa qualche euro in più; l'outdoor è più economico e al centro-sud resta la scelta normale quasi tutto l'anno.
Serve una racchetta mia per iniziare?
No, la prima volta noleggiala in struttura. Se poi capisci che continuerai, comprarne una tua cambia molto: peso, bilanciamento e stato della superficie influenzano il controllo.
In sintesi
Trovare un campo in Italia oggi è la parte facile: un'app, un filtro sull'orario e sei in campo. La differenza la fa arrivarci attrezzato : scarpe con la suola giusta, una racchetta adatta al tuo livello, palline decenti. Se stai passando dal noleggio al tuo materiale, parti dalle scarpe: è l'acquisto che senti subito.
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