Di fronte a questa epidemia che ci rovina la vita da oltre un anno ma che, soprattutto, non dimentichiamolo mai, la toglie ai più fragili tra noi, la pratica del nostro sport nei club al coperto, come altre attività culturali e ricreative, è stata dichiarata «non essenziale». Questa espressione, fin troppo negativa nel 2020, deve ormai appartenere al passato.
Per il 2021 è tempo, invece, di concentrarsi su ciò che è e sarà ESSENZIALE!
Per i club di padel, è naturalmente ESSENZIALE che si creino al più presto tutte le condizioni per riprendere in sicurezza. Mentre la data prevista — o sperata — per la riapertura, il 20 gennaio, si avvicina a grandi passi, i gestori dei club incrociano le dita in attesa di buone notizie, stringono i denti di fronte a vincoli e costi che si accumulano senza entrate a compensare le uscite e contraggono soprattutto muscoli situati un po’ più in basso quando devono incontrare il loro banchiere o locatore.
Il padel non è essenziale per i club che ci vivono? Se non è certo il caso di mettere in discussione l’evidente utilità delle misure volte a ridurre le perdite di vite umane, c’è da temere che si debbano piangere anche vittime economiche. In questa fase di attività, iniziata da tre a cinque anni fa per quasi tutti i club e in cui gli investimenti sono ben lungi dall’essere ammortizzati, quanti non riusciranno a risollevarsi da questa inattività forzata, nonostante gli aiuti statali?
La solidarietà e l’aiuto reciproco, valori già molto presenti, saranno d’ora in poi ESSENZIALI. Ed è proprio in quest’ottica che abbiamo creato il nostro programma di affiliazione, che permette al vostro club di ricevere una parte dell’importo dei vostri acquisti su Esprit Padel Shop.
Per la federazione che ci sovrintende, la F.F.T., sarà ESSENZIALE che il futuro presidente, eletto il mese prossimo, consideri il padel uno sport a tutti gli effetti, con un forte potenziale di sviluppo, e non soltanto un mezzo per ottenere nuove affiliazioni e offrire un piacevole passatempo a tennisti e tenniste che, nella migliore delle ipotesi, non sono riusciti a raggiungere l’alto livello. Se il sig. Giudicelli ha timidamente mosso qualche passo in questa direzione durante il suo ultimo mandato, bisogna riconoscere che il sig. Moretton, nella sua lega, sull’argomento ha fatto piuttosto il moonwalk... Padelmagazine ha peraltro fatto recentemente il punto sulle loro campagne.

Sarà inoltre ESSENZIALE che la nuova dirigenza non rinunci ad aprire un dibattito sullo status e sulla rappresentanza dei club privati di padel. Questa crisi ha messo ancora più in luce, se mai ce ne fosse stato bisogno, le disparità di trattamento e di concorrenza. Infatti, oltre ai contributi federali e locali che possono ricevere all’avvio dei progetti, mentre i club privati al coperto cercano di sopravvivere senza clienti e alcuni sono allo stremo, i club cosiddetti «comunali» all’aperto hanno potuto continuare ad accogliere e fidelizzare i giocatori. Il rapporto tra rischi e investimenti, da un lato, e benefici, dall’altro, deve poter essere più equilibrato per tutti.
E poi, cari giocatori, se è ovvio che ci mancano la vostra presenza e il vostro buonumore quotidiani, ci sono cose che non pensavamo ci sarebbero mancate così tanto… (questo paragrafo è certificato zero cattiveria inside ;) )
È per esempio ESSENZIALE potersi congratulare con Joffrey G. per le sue decine di uscite per 3 davanti a una birra e con Benjamin M. per l’inverso; ESSENZIALE restare di nuovo incantati dal gioco di gambe di Hugo B.,

ESSENZIALE constatare che le ginocchia di Pierre G. sono tornate solide quanto la tenuta mentale di Thibault P. che, messo giudizio, ormai rompe la sua racchetta da padel solo dopo un’inammissibile, fortunata ripetizione del punto durante il riscaldamento e l’ingiusta sconfitta al sorteggio per decidere chi serve per primo,

ESSENZIALE non confondere più «Padel per principianti» con la coppia formata da Jerôme B. e da chiunque, per giocare il torneo, non abbia trovato di meglio del giudice arbitro: Principianti nel padel; ESSENZIALE godersi ancora un po’ Maurice O. prima che la sua casa di riposo gli vieti di uscire per mancanza di vaccino,

ESSENZIALE vedere Johan B. riuscire a insegnare l’eleganza negli spostamenti ad Anthony L. e la delicatezza nel tocco di palla a Jo Wilfried T.,


ESSENZIALE tornare a perdere 6-0, 6-1 contro il genio François A., che gioca con la mano sinistra tra un boccone e l’altro di waffle alla Nutella,


ESSENZIALE vedere Charles A. confermare i suoi progressi e la vittoria al primo tour dell’ultimo P2 contro Micheline e Gertrude, eppure campionesse della regione di Lione di ricamo su cuscino di seta per due anni consecutivi, nel 1954 e nel 1955; ESSENZIALE godersi di nuovo José Lara S. al cambio di campo mentre, in tutta amicizia, tra una sigaretta e l’altra, formula ad alta voce ipotesi sulla professione delle madri dei suoi avversari; ESSENZIALE sentire ancora giocare JT P. come si va all’opera (#tappiperleorecchie); ESSENZIALE riscoprire la sottile tattica del «muratore ambidestro» di Anaïse R. (mattone a sinistra, mattone a destra),

ESSENZIALE rivedere Fabien V. su un campo da padel prima che l’artrosi o la cirrosi ce lo impediscano per sempre,

ESSENZIALE poter leggere che Justin L. si propone di nuovo, con tatto, riserbo e discrezione, per una convocazione nella nazionale francese; ESSENZIALE godersi il cattivo gusto senza tempo del parka arcobaleno di Franck B. prima che glielo rubi suo figlio; ESSENZIALE constatare il successo degli sforzi di Sébastien R. per diventare il portavoce di tutti i giocatori in sovrappeso ma comunque competitivi,

ESSENZIALE godersi di nuovo gli incoraggiamenti fraterni di David M. al suo compagno di sempre Jean Yves L., espressi con parole che, rivolte alla persona sbagliata, potrebbero mandarvi in prigione; ESSENZIALE constatare che Alix C. sa di nuovo sfruttare il territorio spagnolo poco montuoso per tornare in bici da un World Padel Tour; ESSENZIALE rivedere Michael K. allenato da Alizé C. (a ciascuno il suo tour di rimproveri…),

ESSENZIALE, infine, che tutti noi possiamo presto tornare a divertirci giocando insieme, per poi rifare il mondo e prenderci un po’ in giro alla club house ;)
Infine, sarà ESSENZIALE fare la scelta giusta quando rinnoverete la vostra attrezzatura: da Esprit Padel shop trovate i migliori articoli delle migliori marche ai prezzi migliori!
Jérôme B.: appassionato esperto, almeno in teoria...
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