Perché praticare uno sport complementare al padel?
In tutti gli sport, praticare un'attività complementare permette di essere più completi, più resistenti e di ottenere prestazioni migliori.
È il principio dell'allenamento incrociato, utilizzato sia dagli amatori sia dagli atleti professionisti. Consiste nell'integrare una seconda attività fisica nella propria routine per sviluppare altre qualità fisiche rispetto a quelle sollecitate nello sport principale.
Nel caso del padel, che è uno sport di racchetta intenso, veloce, tecnico e molto esigente per appoggi, spalle e parte bassa della schiena, questa pratica incrociata assume pieno significato. Aiuta a migliorare la propria condizione fisica, a prevenire i dolori e a progredire più rapidamente preservando il piacere di giocare.
I migliori sport complementari al padel
Oltre ai vostri esercizi di padel, ecco un elenco di sport che possono costituire una parte della vostra preparazione fisica per il padel.
1. Il running: per la resistenza e il recupero attivo
La corsa a piedi, sia nella natura (trail) che su strada, è ideale per sviluppare la propria resistenza cardiovascolare. Migliora la capacità di recupero tra i punti e la gestione delle partite lunghe nei tornei.
Consiglio: 1 o 2 uscite da 30 a 45 minuti a settimana a ritmo moderato sono sufficienti. Il trail è particolarmente interessante per rinforzare caviglie, polpacci e migliorare il bilanciamento.
Anche la corsa può far parte del vostro riscaldamento per il padel, ma a un ritmo moderato e per 5-7 minuti per non affaticarvi.
2. Fitness e potenziamento muscolare: per un corpo più resistente
Il fitness, il cross-training o il potenziamento muscolare funzionale consentono di equilibrare il lavoro muscolare, rafforzare il core, le gambe e le spalle, e prevenire i dolori dovuti alla ripetizione dei gesti tecnici nel padel.
Esercizi consigliati:
- Core stability / Plank (statico e dinamico)
- Rinforzo di glutei e muscoli ischiocrurali
-
Mobilità articolare (spalle, anche)
3. Yoga o Pilates: per la flessibilità e il recupero
Lo yoga, lo stretching posturale o il Pilates sono eccellenti per:
- Migliorare la flessibilità muscolare
- Lavorare sulla respirazione e sulla concentrazione
- Favorire una postura migliore
-
Accelerare il recupero e limitare le tensioni croniche
4. Squash o tennis: per la tecnica e la tattica
Se conoscete un po' la storia del padel, sapete sicuramente che il padel deriva dal tennis. Quindi, se provenite già da un altro sport con racchetta, buone notizie: potete sfruttarlo per arricchire il vostro gioco di padel.
- Il tennis aiuta a lavorare sulla potenza e sulla precisione dei colpi.
- Lo squash migliora i riflessi, la lettura del gioco e gli spostamenti brevi. Per maggiori dettagli sullo squash, potete consultare questo articolo: differenze tra squash e padel.
-
Il badminton sollecita l'esplosività e la reattività delle gambe.
Attenzione però: alcuni gesti sono specifici di ogni sport. Occorre adattare la propria tecnica per non ostacolare i propri progressi nel padel. E naturalmente, per praticare il padel, avrete bisogno di attrezzatura specifica come scarpe da padel o una racchetta da padel.
5. La bicicletta: per la resistenza e il recupero articolare
La bicicletta, all'aperto o indoor (spinning), è un'alternativa interessante alla corsa, soprattutto in caso di dolori articolari. Permette di:
- Migliorare la resistenza senza traumi
- Rinforzare cosce e polpacci
-
Mantenere una buona condizione fisica generale
Sport complementari in base al tuo profilo di giocatore
Principiante o giocatore amatoriale
Obiettivo: sviluppare una base fisica polivalente, evitare infortuni.
Consigliato: camminata veloce, fitness leggero, yoga, nuoto
Agonista o giocatore regolare
Obiettivo: potenziare le prestazioni, affinare la tattica.
Consigliato: running, potenziamento muscolare, squash, allenamento specifico padel
Senior o giocatore al rientro
Obiettivo: mobilità, flessibilità, sostegno delle capacità fisiche.
Consigliato: Pilates, bicicletta, rinforzo dolce, stretching attivo
Non siete sicuri del vostro livello o degli aspetti da migliorare nella vostra pratica? Fate il punto leggendo questo articolo sull'analisi della prestazione nel padel.
Cosa fanno i professionisti del padel come sport complementare?
Seguite le notizie sul padel e la tendenza mondiale, in particolare sui giocatori professionisti? Sappiate che integrano sistematicamente altri sport nella loro preparazione fisica. Il loro obiettivo è raggiungere un alto livello di prestazione riducendo al contempo i rischi di sovraccarico.
Benjamin Tison (Francia)
Il giocatore francese punta su un programma completo che include:
- potenziamento mirato (spalle, gambe, core)
- cardio regolare, spesso con corsa o bicicletta
-
sessioni di mobilità e stretching, in particolare in preparazione e in fase di recupero
Juan Lebrón
L'ex n°1 mondiale lavora su:
- la potenza esplosiva attraverso esercizi pliometrici
- l'agilità e la reattività tramite circuiti che combinano movimenti specifici di padel ed esercizi di velocità
-
la mente attraverso lo yoga e sessioni di respirazione
Altre opzioni
Alcuni professionisti integrano anche:
- il crossfit per la forza complessiva e la resistenza muscolare
- il nuoto per allenarsi senza impatto articolare
- sport ludici come il ping-pong o il basket 3x3, per la coordinazione e il relax
Visitate l'e-shop di Esprit Padel per scoprire le collezioni dei marchi per i più grandi giocatori professionisti e acquistare le loro borse da padel o i loro completi da padel.
Come integrare uno sport complementare nella propria routine di padel?
Non sovraccaricare il programma
Inutile fare 6 allenamenti a settimana. È meglio aggiungere 1 o 2 sessioni complementari da 30 a 60 minuti, in base alla tua disponibilità. L'obiettivo è migliorare il tuo livello nel padel, non sfinirti.
Alternare intensità e recupero
Se hai una partita di padel intensa, privilegia un'attività più dolce il giorno successivo (bici, yoga, camminata). Al contrario, una giornata senza padel può accogliere una sessione più fisica (potenziamento muscolare, running…).
Adattare in base alla stagione
L'inverno è spesso ideale per il lavoro di fondo (resistenza, potenziamento muscolare), mentre l'estate può essere più incentrata sul recupero attivo e sulla tecnica.
TROVA LA TUA RACCHETTA
CONFRONTA I MODELLI


